lunedì 9 settembre 2013

Meglio. +messaggio per prof ♥

Okaaaay. Gli ho detto di giancoso e padre nella lettera, a grandi linee.
Comunque...bella serata. Abbiamo litigato perché ero nervosa e lui faceva un po' il coglione, poi ho pianto tra le sue braccia per giancoso e padre chiedendogli "perché a me? Colpa mia? Li odio" ecc. ecc. (quando piango seriamente mi rimane per ore la faccia da tossica, infatti sembro cannata)...ha detto ovviamente che possiamo fermarci a quello di ieri fingendo non sia successo niente e senza continuare. Poi siamo andati in un parco e ciao. Non l'abbiamo fatto ma strusciamenti vari...mo gli scrivo che fin lì va bene, ma oltre non me la sento. Penso capirà. Sotto casa mi fa: "a volte sembra che vuoi, e poi che non vuoi, vuoi e non vuoi..."
Bbbbho... comunque non son più carica come stamattina che stavo dimmerda, ho pianto mezz'ora e ok, mi son sfogata. Uao...

PROF: okay io mi sento una merda. La sto "trascurando", credo. Domani sulle 11 e qualcosa la chiamo, mi manca, la adoro, sono una merda, scusi.

Per voi lettori in generale: iniziato il digiuno (bang, sono cretinaaaa!)

Nonono

Ho parlato con Mi...sto per scrivere una lettera a P.
IO NON SO SONO PRONTA PER QUESTE COSE. SE VEDESTE COME SONO MESSA OGGI CAPIRESTE. Le gambe ballano, le mani tremano, sto male. Mi per farmi calmare mi ha dovuta far sedere su di lei e abbracciare per dieci minuti.
MI FA STAR MALE, LEGO TUTTO A MIO PADRE E GIANCOSO.
NON.SONO.PRONTA. NON ORA.

Casini. Diommerda

Poi uno non deve bestemmiare, dio capra.
Ieri sera ero con lui a cena da mia zia...tralasciando che mia zia mi ha infamata su mio padre dicendo che dico stronzate ecc ecc, siamo rimasti 10 minuti da soli in un parco. Lo "abbiamo fatto". Tra virgolette perché è durato dieci secondi, dato che non aveva i preservativi. Sono sconvolta sconvolta sconvolta. Non so nemmeno io come mi sento... paura/trauma/bello. In poche parole: CONFUSIONE. Bho, non so come sentirmi. Nel mentre ha detto pure di amarmi... Pensavo non sarebbe successo maaaai più. Così doveva essere. Fanculo, colpa di mio padre e giancoso che mi bloccano anche su questa porcoddio di cosa. Ebbene si sono volgare, bestemmio, e faccio schifo. 

Peso: 51 punto qualcosa.
Sto per andare dalla dietista e dal nutrizionista. Alle 12.30 Mi.
Sparatemi, please.

giovedì 5 settembre 2013

Nono non ho più dormito.

H 5.41.
Prof scusi, se invece che ubriacarmi da far schifo e vomitare per 4 h io la chiamassi, sarei meno puttana. Oggi trovo il tempo, magari non di sera, ma lo trovo, giuro.
Bho ho fame ma ho la nausea.
Ahhhh! Guardate i miei biscotti vegani

Vomito...e non si chiama bulimia.

Sono stata una MERDA ieri sera: P. è venuto a cena da me mentre mia mamma non c'era. Mi sono ubriacata da far schifo e ho vomitato, cercavo di cacciare P in tutti i modi da ubriaca ma rimaneva lì, a portarmi dal letto al cesso. Anche sporca di vomito mi prendeva le mani...
Ah, poi c'è qualcosa che non ricordo, non ho più i pantaloni, credo me li abbia tolti perché mi sono vomitata addosso, poi io mi sono addormentata e lui è andato via scrivendomi un testo lungherrimo sul telefono e sul pc chiedendomi scusa e poi altre cose che ora non ricordo. Sono le 4.10 di mattina, direi che torno a letto.
Ah: ha pulito tutto, dall'alcool in terra e nei bicchieri, al vomito, così che mia mamma non mi abbia beccata. Dio è perfetto, deve pur esserci qualcosa che non va in lui?
Occristo che nausea. Torno a dormire che è meglio

lunedì 2 settembre 2013

Esco di nuovo. OMG

Alloooora:
-oggi vado a prendere un caffè con P, viene in motore e ci facciamo un giro, e stasera usciamo di nuovo, mi porta a prendere un drink (sex on the beach forever) e poi in moto in spiaggia se non è brutto tempo
-da adesso digiuno fino a domani, così il drink mi sballa un po', quindi mi fermo a 300 kcal
-ho parlato con Mi di giancoso, mi ha abbracciata forte e dato un bacio, mercoledì andiamo a festeggiare la mia promozione alle 11.00 di mattina io, lei e le due educatrici con la macchina dell'ausl un bella vista, in un bar di alcolisti con la birra a quell'ora, e lunedì andiamo in questura a portare dei fogli su mio padre e gianmerda
-ho deciso che per piantarla di vomitare ogni giorno, metterò qualche giorno a settimana in cui sarò a casa da sola per farmi le mie abbuffate e vomitare nel mio cesso e non in quelli putridi della stazione, pensavo di partire con 2-3 volte a settimana (è tanto, lo so, ma è meno di ogni giorno...!) Per due settimane e poi scalare arrivando a 1
-nel pomeriggio vado a raccogliere le more con mia madre e mia nonna, perfetto visto che le amo, hanno poche kcal, e per una colazione sono perfette
-ho fatto il caffè e questa cosa mi rende felice.
Bene. Basta. Manca un'ora prima che arruvi P. Vado a rendermi guardabile

domenica 1 settembre 2013

Esco.

Continuo a vomitare troppo. Rischio un attacco cardiaco oltre alla rottura dell'esofago ora. Fantastico.
Non so se sono più scema o più disperata. "Mamma vado a fare un giro in bici! "
Inforco la bici, pedalo velocissimamente (e rischio pure di farmi investire 3 volte) e arrivo alla stazione. Chiudo la bici con le mani che tremano e l'ansia. Son passati pochi minuti ma il panico di aver già digerito mi uccide.
Corro nei cessi della stazione, e passo 20 minuti a vomitare.
Sono stanca. Penso a quella povera donna di mia mamma, che se solo sapesse ci starebbe una merda; non si merita una figlia come me.
Sono stanca perché questa non è vita, per queste stronzate sto finendo di buttare nel cesso, in tutti i sensi, la mia vita, la mia adolescenza... dovrei essere fuori con le amiche a ridere con un gelato in mano, invece no, sono corsa a casa con addosso una vergogna che la metà mi basterebbe per tutta la vita. Mi son pesata, e peso come stamattina:magra consolazione. Ho mangiato mezza banana per via del potassio, che ormai non esiste nemmeno più in me, ci scommetto.
Se solo non avessi la scuola (da quanto disperata e al limite sono) accetterei Parma. Di solito un minimo mi rialzo, ma non è così questa volta...
Sono una delusione.
Bene passiamo alle cose positive: ieri ho conosciuto un ragazzo, si chiama G. Ma lo chiamerò P. Ondevitare che alla mente mi affiori giancoso. 21 anni.
Stasera usciamo...andiamo a bere qualcosa. Mi viene a prendere. Spero di essermi resa accettabile.
Prof mi stra manca. Domani la provo a richiamare.
Passo e chiudo. Tra 20 min arriva.