sabato 16 novembre 2013

Giorno numero sette.

Piccolo stacco dall'ospedale...Internet finalmenteeeee! yeah!
Mi mancate, e mi dispiace non poter raccontarvi tutto quel che mi succede causa mancanza di tempo, ma solo le cose più cruciali.
Allora:
1- sto perdendo quasi tutto il gonfiore da abbuffata, due giorni fa ero arrivata al ridicoloschifosoumiliante peso di 55.5, stamattina ero 52.8, e domani spero di essere almeno 52.5, anche se PREGO per un 52.3;
2- per ora sono a 190-200 kcal, devo cenare in ospedale, e non voglio andare oltre le 300, massimissimo 320-30 kcal, e appena arrivo mi peso;
3- ieri sera ho vomitato sangue e ho una paura fottuta...credo. Mi odio così tanto che mi chiedo perchè non sia morta;
4- giovedì sera è venuta la prof e sono stata felicissima;
5- oggi ho comprato una felpona tg L (porto la S/M) di lana con un mega coniglio con gli occhiali davanti, ma mi sto odiando perchè sta volta la teoria del "più largo è meglio è" non è contata visto che mi ingrassa ancora di più, poi due panta ed un paio di scarpe
6- la tg 40 mi sta appena appena larga, ma punto ancora al 49;
7- in sta famiglia non c'è nulla che va per il verso giusto, devo tornare in ospedale, mia mamma non vuole portarmi, preferisce stare a casa a farsi i cavoli suoi, mia nonna sclera dicendo che non è un taxi, mia sorella potrebbe benissimo ma usa la scuola che deve andare dal suo ragazzo (bhè, certo, perchè prima non mi puoi portare?! E se anche fosse, tarderesti massimo dieci minuti, e non devi timbrare il cartellino), io ho schizzato e ho detto che prendo l'autobus e mi arrangio come sempre;
8- sono confusa parecchio (prof, lei che ha la lettera di oggi sa il perchè )
9- ho fame, ma non mangio, ho fame ma non voglio mangiare, ho fame ma sono troppo enorme, ho fame e voglio quel fottuto QUARANTANOVE;
10- ne ho le palle piene di tutto;
11- non ce la faccio più;
12- voglio dormire duemila anni, giusto per non finire il discorso con un "voglio morire".
Bene...Fantastico.
Sono grassa.
Vado a seppellirmi sotto 3 metri di terra.
 

 


LIA

domenica 10 novembre 2013

Giorno numero 2 e 3.

Giorno numero 2: in poche parole una merda. Ho mangiato e vomitato tutto ieri, dalla mattina a scuola, fino alla sera in ospedale. È stata una pessima giornata, e sono rimasta praticamente sola tutto il giorno, è venuto solo il mio compagno di cui vi dicevo di sera ed è rimasto una mezz'oretta, mi ha pure portato del cioccolato... ieri sera poi sono scoppiata a piangere perché mi sentivo sola e perché avevo passato la mia giornata sul cesso. Mia mamma non è venuta, ha preferito andare a camminare, P. doveva venire ma è andato ad una festa-come quella a cui andai tempo fa- e quindi non ha fatto in tempo.
Ho trovato comunque la forza di trovare buoni propositi per questo ricovero.
Giorno numero 3: cominciato malissimo anche questo.
Mia madre (nonostante dopo cinque anni conosca i meccanismi del dca) mi ha portato una brioches...si sa come funziona: "un pezzetto poi basta!"
L' ho mangiata tutta. E poi mi ha comprato cioccolato, bombolone alla nocciola e una focaccia gigante con fontina pomodoro e insalata, schiacciatine. Ho vomitato ancora... e i buoni propositi cominciano a svanire, anche se tenteró di tenerli in vita:
- domani contatteró la dietista, visto che mi ha smollata e mi sono ricoverata credo possa riprendermi pensando che comunque la volontà c'è;
- cercare comunque di non abbandonarmi totalmente al vomito;
- mangiare poco;
- arrivare a 49 entro domenica (una settimana al massimo);
- non lasciarmi schiacciare da mia madre.

In più stanotte ho fatto un sogno orribile... Allora, entravo in una stanza e mi dicevano che dovevo testimoniare. All'improvviso si girano le pareti e diventa tipo una stanza con una cattedra e una telecamera. Dovevo parlare di giancoso, ma ogni volta che cominciavano le riprese scazzavo, e dovevo ricominciare. Poi sono andata a Salerno con la polizia, l'ho visto e mi voleva abbracciare, e ha visto la polizia facendo finta di niente. C'era anche lei, le ho detto che è una troia e lei ha detto che mi voleva bene...io ho risposto che pure io gliene volevo e la mia era una risposta a quella volta che lei al telefono mi dissi che ero una zoccoletta. Lui diceva di amarmi, che il sentimento era vero, che me lo aveva dimostrato, e che voleva che andassi a casa sua perché voleva "scoparmi sulla doccia". Io lo gridai ai poliziotti. Però mi inteneriva, mi faceva "pena" e mi chiedevo se ero io che esageravo o lui il bastardo...pensavo che forse mi amava davvero, e che forse bastava rivederlo perché mi rifacesse il lavaggio del cervello.
Poi mi sono svegliata grazie al signore.

Sono le 12.01, tra poco mi portano da mangiare. Staró sulle 300-350 oggi, a pranzo 150.
Vado a fumare.
Un abbraccio ♡

venerdì 8 novembre 2013

Giorno numero 1

Ora vi spiego per bene...
Allora, praticamente in questo periodo sono stata parecchio male, era tutto un digiuno/abbuffata/vomito, e sta storia va avanti da mesi. Non è una semplice ricaduta! Ma alla fine con tutto quello che sto affrontando è il minimo, tra tribunale, sensi di colpa, e via discorrendo è abbastanza normale. Il fatto è che sono arrivata allo stremo delle forze, non potevo andare avanti così, davvero non ce la facevo più. Mi hanno proposto un ricovero e io ho accettato. Gli scorsi due giorni li ho passati ad abbuffarmi pesantemente, e sono arrivata a qualcosa come 55-56 kg (ero 51.8) quindi ho detto BASTA! Stamattina ero 54 (ho passato tutta la notte e la mattina a cagare causa smisurato numero di lassativi) e prima di cena, che ero a digiuno, ero 52.9. Per cena mi sono dovuta mantenere sulle 250 kcal...Per questo periodo di ricovero ci sono cose che devo abbandonare, o "tralasciare". Io come ben sapete sono vegana, ma per questi giorni dovrò limitarmi a non mangiare carne dato che non c'è l'alternativa vagana...purtroppo essendo ricoverata mi tocca!
Io da questo ricovero ovviamente non mi aspetto la guarigione perché so che è impossibile (per chi mi conosce sa che in passato sono stata ricoverata per due mesi e mezzo) ma almeno voglio un attimo di pausa. Voglio che la situazione si affievolisca un poco, che si ridimensioni. Spero possa accadere.
C: caffè
M:x
P:x
M: caffè
C: 10 cucchiai di purè, qualche forchettata di pasta in bianco appena appena unta (245)

Un bacio girls :*

giovedì 7 novembre 2013

Domani mi ricoverano.

Esattamente come un anno fa...Stesso mese, quasi stesso giorno, stesso luogo. L-anno scorso però non volevo...quest'anno credo di aver più consapevolezza, o almeno così mi dicono i medici che mi seguono. La realtà è che ho accettato perché sono arrivata allo stremo delle forze...Un esempio? Due giorni di abbuffate pesantissime, e son passata da 51 a quasi 56! Oltre il peso, che già mi fa star male, ho dei dolori allo stomaco che sento potrei morire. Perché ho accettato l'ennesimo ricovero, allora? Per smettere almeno per un poco di abbuffarmi, e raggiungere un peso decente, dato i kg presi. Prima sono uscita e ho chiamato la prof per avvisarla, ha detto che sono come la sua figlia adottiva, adoro questa cosa. Lei è la mia mamma acquisita! Quand'ero fuori ho fatto rifornimento di quaderni, che li avevo finiti, e all'ospedale si può solo leggere, scrivere e pensare. Ma soprattutto sono passata in farmacia, avevo finito il dulcolax (lassativi), il pacco da 30 mi è durato ben poco...Così ho fatto rifornimento per questo ricovero. Domani assolutamente digiuno, e credo anche dopo domani...Stamattina 4 lassativi, stasera 6, mi aspetterà una nottata di cacca...in tutti i sensi! Domani mattina uguale e uguale il pomeriggio. Voglio proprio vedere se non mi sgonfio così!
Vabbeh, vado a stagliuzzarmi come qualche giorno fa, e a finire di preparare la valigia.
Bacio

martedì 5 novembre 2013

Mmmh.

Mi hanno messo dei punti... Sono appena stata dalla prof, mi ha fatto bene vederla, ora sto un pó meglio, anche se mi continuano a tremare le mani...Ora sono da P., c'è da dire che comunque bene non sto e lo sa, e mi ha detto che sono impedita perché gli ho consumato un cerotto per sbaglio, ma vabbeh... prevedo una lite, visto che ora è venuto in terrazza e mi fa: "hai deciso di stare fuori?! Vabbene! ". No vabbeh se vuole gli fumo in casa! Son due notti che non dormo...non so se domani vado a scuola, bho. Sarei voluta rimanere con la prof, con lei va sempre tutto bene, già pensare di dover tornare a casa dall'arpia mi vien male .per fortuna esce.
Non riesco ad immaginare un futuro...Non ci riesco. Almeno prima sognavo e mi dicevo: "dai forse un giorno starai bene, avrai la tua famiglia, la tua casa, i tuoi bimbi...male che vada vai a fare l'eremita con duemila gatti!"
Ora invece non so immaginarmi nemmeno tra mezz'ora. Vorrei tanto aver fatto quel taglio sulle vene invece che nel braccio... Vorrei tanto avere il momento adatto per potermene andare. Ho una gran voglia di morire...davvero. E potranno dirmi all'infinito che mi sbaglio, che li faccio stare male (come sicuro mi direbbe P.) ma io che ci posso fare? Può arrabbiarsi pure, ma io non so cosa dirgli...Se sta male lui, io come posso stare? Capisco soffra, e io non voglio che soffra, ma questo è quello che provo e non posso fare altrimenti che accettarlo. Se potessi dirmi "no cambia pensiero", se potessi avere una specie di manopola che si può impostare in "felice, triste, speranzosa...", se riuscissi a fermare il mio stare, lo farei! Ma come mi ha scritto prima Mí, i pensieri non si possono controllare, ma farseli scivolare addosso si. O almeno provarci...e lo sto facendo! Ma arrivata ad un certo punto, ho bisogno di tirarli fuori, e scrivere è quello che più mi aiuta. Quindi butto fuori tutto così, ogni mio pensiero...E per questo non c'è rimedio! Sono solo PENSIERI ma non posso annullarli, posso solo accettarli. Attenzione: pensieri non è necessariamente uguale ad AZIONI, non sempre. Posso dire tutto quello che mi passa per la testa? Non mi resta altro che scrivere qui, visto che non uso nemmeno più il profilo, anche se vorrei. Ora do libero sfogo a quello che penso:
Voglio solo MORIRE. Andare a casa, stare sola, prendere quella cazzo di lametta e aprirmi il braccio in due. Letteralmente però! Un poco come i tagli di ieri sera, ma che partano dalla mano e finiscano all'inizio dell'avambraccio. Poi lascerei tutto sanguinare, sporcherei in terra e fottesega, vedrei il sangue scorrere e ne sarei felice...Anche se non è il termine adatto: sarei sollevata dal mio dolore. Prenderei quintali di medicine: almeno cinque di ogni scatola che ho nel cassettino, fatta eccezione per gli psicofarmaci, di cui prenderei tutte le scatole e le boccette. Prenderei dell'alcool, e un bicchiere. Sigarette, anche quando tentai il suicidio l'anno scorso ebbi il coraggio di fumare, quindi riuscirei. Bere intanto. Morire con un bicchiere in mano.
Oppure un'altra cosa, che in parte sto mettendo in atto: digiuno a oltranza. Se resisto altri due giorni emmezzo, rivedró quel "4", quel tanto amato quattro... se resisto (e fidatevi: resisto!) da domani sarà più facile.
Oppure prendere uno dei coltelli che sta asciugando P. e ficcarmelo nella pancia. O andare in terrazza e buttarmi giù.
O tornare dalla prof, aspettarla, piangere e chiederle di salvarmi, perché a casa non ci voglio tornare, voglio stare con lei.
Prendere un treno e andare a Parma da Mí.
Scappare di casa, lontano da tutto e da tutti, riprovarci (lo feci a 12-13 anni dopo un bellissimo evento con padre), buttare via il telefono e mandare a culo tutto.
Chiudermi in casa.
Ritirare fuori la lettera del mio suicidio.
Piangere piangere piangere.
Non respirare.
Gridare con tutto il fiato che ho.
Dare una testata al muro così forte da rompermi la testa di cazzo che ho.
Ho paura...voglio andarmene. Non mi immagino nemmeno ora. Prof, se stasera legge, mi può scrivere un sms? Ne ho bisogno. Le lasciai il numero tempo fa, spero ce l'abbia ancora...
Ho paura.
Mi tremano le mani.
La gamba balla.
Voglio lasciare tutto e tutti.
Semplicemente: non esistere.
Vado a fumare.

lunedì 4 novembre 2013

Sto per andare al pronto soccorso.

Oggi sono andata a Bologna con Mí e l'assistente sociale per il giudice. Niente di che, ma ovviamente un pochino mi ha turbato...mi ha turbato di più sapere che fino a dicembre non la vedrò ma la sentirò e basta. Comunque mi sono tagliata molto profondamente, vi allego le foto ma non rendono...dal vivo sono peggio. L'educatrice ha detto che secondo lei è meglio andare al pronto soccorso, potrebbero volerci i punti...senza potrebbe. Domani niente scuola, visto il tutto. Dopo domani vado.
Se decido di andare al pronto soccorso vado con P... SE decido. Ma dovrei...devo. bho.
Prof mi manca.